L’Anno Paolino, che fin dal giorno della sua apertura viene celebrato dal mondo filatelico con annulli e valori postali, sarà segnato dal 28 agosto al 14 settembre da una spettacolare mostra di francobolli sull’Apostolo delle Genti, oltre che di alcune raccolte di sue immaginette nella storia dell’arte e nella tradizione religiosa popolare. Promossa dall’Associazione Filatelica Terra Santa e dalla Società San Paolo, viene allestita nella sala Barbo della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura che ha dato il patrocinio. La mostra filatelica si articola in diverse sezioni tematiche, la più estesa è naturalmente dedicata a San Paolo, le altre scorrono sulla Palestina, l’antica Roma, la Bibbia, la vita di Gesù, gli Apostoli, i Papi che hanno assunto il nome di Paolo, gli istituti religiosi che si richiamano a San Paolo. I francobolli sono stati emessi dalla fine Ottocento ai giorni nostri da nazioni di ogni continente. Le immaginette raffigurano tutte l’Apostolo, stampate con varie tecniche dal Settecento in poi, parecchie in speciali occasioni o da istituzioni paoline.
Per le sorprendenti visioni che offre, la mostra non solo “illumina il passato, il presente, la cultura, la religiosità” sulla figura di San Paolo, ma “parla anche molte lingue ed è uno specchio delle nostre nazioni”: così scrive il sacerdote paolino don Giancarlo Rocca, in un volume bilingue, italo-inglese, di circa cento pagine, in cui illustra le opere presentate.